lunedì 2 febbraio 2009

Moltheni - vita rubina

L'altra notte mentre uscivo fuori dalla discoteca,mi è passata a quattro metri la mia vita
Camminava col bicchiere e un vestito nero.mi ha guardato,ma non mi ha cagato
La conosco bene,è in collera con me,mi rimprovera le cose che non ho potuto fare
Mi rimprova parole che non ho potuto dire,che mi avrebbero cambiato in meglio insieme a lei
Ho rivisto il corpo morto di mio padre con i baffi neri diventati bianchi in un'ora o poco piu'
Ho rivisto quell'estati infinite con il mio amico Gigi,con il sole che ci amava e ci baciava i piedi scalzi
Ho rivisto mio fratello e le sue mani buone,quelle mani adulte che solo io non avrò mai
Ho rivisto quelle città che non mi sono appartenute,i miei anni come ombrelloni chiusi in piena estate
I cavalli,le farfalle e le mie fate diventato un giorno cani a quattro teste
porte chiuse a chiave e finestre galleggiare in un mare di fotografie

E' la mia vita la scorciatoia per entrare in te e in me
Che difendo con le unghie e poi la perdo
Come un anello ai piedi non è ieri è oggi

Difendo con le unghie e poi la perdo

2 commenti:

  1. i nonni:
    eh sì, comunque niente di grave, noi non ci siamo mai fatti illusioni, andrea pensava che la presenza di stranieri avrebbe aiutato il gruppo a non fossilizzarsi sulle solite becere questioni da italioti, ma ha ammesso fra le lacrime che si sbagliava, almeno lui ha imparato qualcosa, e ha perso la scommessa. questo lo aiuterà in futuro.
    la anna ci ha detto che ti ha mandato due righe, lodevole da parte sua, é una donna molto pratica e determinata, e questo marasma le ha permesso per un momento di addolcirsi, e di questo siamo grati.
    Continua con la tua meravigliosa matematica!

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  2. abbiamo in comune anche questa splendida canzone...tra le tag aggiungerei "amore catatonico"
    bye.

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