mercoledì 20 gennaio 2010

mobbastadavveroperò


Oggi sono in preda crisi nevrotica.
Sembra che in questi giorni non ne vada una dritta: dallo studio, non riesco a concludere minimamente nessuno dei 2 esami; alla burocrazia, visto che le care segretarie pisane non sono in grado nè di leggere le domande che mandi per mail, nè di ascoltare quello che dici; dai miei genitori, che stressano perchè sono stressata; al "resto", in balia di vittimismo cosmico che percepisce me nel ruolo di aguzzina.



Semplice esempio della situazione numero 2 : "dove devo recarmi per far riattivare la tessera magnetica della vecchia matricola visto che era stata disattivata quando mi è stata data quella nuova con la nuova (ora vecchia) matricola?!". Risposta: "Se l'ha smarrita deve pagare e richiedere quella nuova." PHYGO!
Risposta dalla segreteria numero 2: " La informo che le credenziali di accesso sono regolarmente attive." bello. che vor dì?!


Mi sembra di aver perso ogni abilità nel comunicare, per cui mi arroco sulle mie posizioni e da lì scruto intorno; anche se questo non è sempre vero.
Mi ricordo raramente di situazioni in cui ho cercato persone sino alla sfinimento, ma non per troppo prgoglio o altro: non ce n'era bisogno.
Non ce n'era bisogno perchè se e quando mi incazzavo in maniera eccessiva vuol dire che ero al limite.
Non ce n'era bisogno perchè ogni volta che mi sono incazzata, ho chiusto completamente i rapporti.
Non ce n'era bisogno perchè probabilmente ci sono persone con cui percorri solo un tratto di strada, e altre (poche) che ti saranno compagne di viaggio per lungo tempo.
Non ce n'era bisogno perchè non sono mai stata così dipendente da una persona.

Quello di cui c'è bisogno, è la ricostruzione di un po' di me stessa e la capacità di "ritrovarmi" in una nuova situazione: nuovo corso di laurea, nuovi studi, nuove persone, nuove prospettive per il futuro.

martedì 12 gennaio 2010

tutto uguale a prima

altra domanda che zigzaga tra i neuroni mirror:

è così
indispensabile,
se non addirittura
fedele alla linea
,
innervosirsi
sempre
sempre
per gli
stessi
identici motivi
?

e poi avere il contentino per 2 giorni;
il detto cambiare tutto per non cambiare niente, è sempre valido.

lunedì 11 gennaio 2010

domande inespresse..

e senza alcuna risposta, nè tentativo di argomentare i motivi per cui scaturiscono; semplicemente affiorano continuamente alla mia mente queste frasi interrogative, saltando di neurone in neurone, di pensiero non ancora formulato, in pensiero-ritornello:

una sana padellata di cazzi tuoi, no?

ma il passato non è passato? o è ancora un dannato presente?

ora, soddisfatta dell'uso maldestro di coerenza e coesione del breve testo, posso tornare alla noia della linguistica.


mercoledì 12 agosto 2009

... stanca.

"Mostrami le tue ginocchia senza accavallare le anime del tuo passato.
Il tuo passato lo sento nelle tue mani calde
Lo vedo sul tuo culo senza coda
Com’è difficile all’ombra coltivare i colori
Com’è terso il silenzio quando ingoia le parole
Com’è ruvido il bordo quando è il momento di saltare
È tempo di lasciare al mattino il mestiere di perdonare
Oggi è già domani
Oggi è nelle tue mani."

[Marta sui tubi- Dio come sta]

semplicemente...

"Sai di vivere una vita che è contronatura, dove un giorno è per la notte
dove la paura va scacciata via in un attimo, in un gesto attento di quell'anima un pò scura che ti
porti dentro. O forse è naturale inseguire il destino, perder l'innocenza per sentirsi bambino e dalle facce appese alle circostanze fai un sorriso beffardo e non ti accorgi neanche"

"...Di spalle o col viso rivolto alla mia ermeticità gravità,
so di aver dio dentro, ma non è nient'altro che un piacevole stupro,
un fulmine, un fulmine dentro la schiena!"

[Marta sui tubi- La spesa]

lunedì 10 agosto 2009

perchè?



a volte me lo chiedo.
e quando me lo chiedo comunque sia mi gira l'anima.
non sono interessata alla risposta, ci mancherebbe. si finge così bene a noi stessi e agli altri.
ma c_zzo, perchè??
perchè mi devo toccare x capire se ho un'allucinazione o se proprio è quello che è successo??
perchè? qual è la motivazione nel fare certe cose che dai sono veramente delle cazzate?
ma non ci vuole tanto. si può anche passare qualche volta, no??
invece no. perchè nn se ne facciamo passare una liscia?
perchè si dice che l'indifferenza e il silenzio siano le punizioni miglori invece ogni volta ogni fottuta volta, fiumi di parole e cazzate?
ma perchè?
seriamente.



perchè?
sono sempre più convinta di avere i nervi a pezzi.

perchè?
sinteticamente: sì mi girano i coglioni ma il perchè non me lo chiedere.
Non ci sono spiegazioni che possano farmi dare una regolata.

domenica 9 agosto 2009

felicità è..

cercare di dare il massimo, di fare il possibile per agire al meglio e
rimanerci di merda per piccolezze che comunque si potrebbero e dovrebbero evitare.
non aspiro alla santità, nè mai lo farò, quindi:
sticazzi.