ma proprio per niente.
il mio umore sta oscillando come un pendolo impazzito.
l'aver oggi riportato a galla tutto ciò che è successo negli ultimi 4 anni non mi ha fatto bene.
ma proprio per niente.
crisi di pianto quasi inspiegabili unite ad ansia più che logica sconvolgono il mio respiro profondo e regolare dovuto a tanti anni di respirazione yoga.
non ci siamo.
ma proprio per niente.
qualcosa di atavico tornato su.
sta lì.
lo vedo.
ma non posso parlargli.
ma so che c'è.
c_zzo.
ma ci vuole così poco per far traballare la mia impalcatura? mi sembra di stare nella canzone di dente: argini solidi che quando piove cadon giù.
non ci siamo.
proprio proprio per niente.
perchè mi continuano a far domande? perchè quando io le faccio a me stessa non riesco mai a mentire?
cosa ci vuole a dare una risposta di convenienza, cosa ci vuole a non farsi scavare dentro, cosa ci vuole a non tirar fuori queste fottute lacrime che mai in 24 anni mi hanno abbandonata?
se dovessi indicare l'unica costante vera della mia vita, beh sì. solo loro.
ho voglia di continuare a versarle senza un reale motivo attuale.
anche se effettivamente, per me, "potresti andare a suicidarti mangiando chiodi e pezzi di vetro".
( no è rivolto a tre persone, quindi la citazione andrebbe messa al plurale.)
odio pagare conseguenze su me stessa per sbagli altrui.
e questo è il primo punto.
odio quello che mi hai fatto.
e questi sono gli altri due punti.
in conclusione, oggi non ci siamo.
proprio per niente.